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Spazzola per capelli, qual è la migliore?

Spazzola per capelli, qual è la migliore?
Rispondiamo alle domande più frequenti dei nostri clienti

La spazzola, come il pettine, è uno degli accessori di bellezza più usati dalle donne.
La loro scelta sembra banale ma ogni tipo di spazzola ha una sua funzione.

Se devi semplicemente spazzolare o fare una piega, se hai i capelli lunghi o corti, se hai i capelli lisci o ricci, cambia la procedura come anche la spazzola.

Insomma, una spazzola per ogni capello!

Le 10 spazzole per capelli più comuni

Esistono tante tipologie di spazzole e con tante varianti, vediamo insieme quelle più comuni e il loro utilizzo, perché una spazzola sbagliata può compromettere la riuscita di una bella piega o, ancora peggio, rovinare il capello.

Spazzola cilindrica o tonda: è indicata più che altro per lo styling o per chi ha i capelli ricci o mossi. Esiste di diverse misure sia in lunghezza che in diametro.
Una spazzola cilindrica lunga consente di catturare una ciocca più grande. Accompagnata con l’uso del phon, è ottima per creare onde e boccoli e in base all’effetto finale che vuoi ottenere, scegli il diametro adeguato.
La spazzola cilindrica può avere il rullo in legno e anche in metallo (o ceramica). Il metallo (o la ceramica) è un ottimo alleato per le operazioni di messa in piega, in quanto, trattiene il calore del phon e lo distribuisce uniformemente sul capello.

Spazzola cilindrica in metallo
Spazzola cilindrica in metallo

Spazzola piatta: indicata per chi ha i capelli lisci, si può usare quotidianamente per spazzolare velocemente i capelli già districati.

Spazzola piatta
Spazzola piatta

Per creare un liscio perfetto, anche senza l’uso della piastra, esiste la variante con la struttura forata per agevolare il passaggio del calore del phon.

Spazzola piatta forata
Spazzola piatta forata

Esistono anche delle spazzole piatte a “denti larghi” per capelli ricci o mossi in grado di ridurre il crespo ed eliminare l’elettrostaticità.

Spazzola con cuscinetto: le setole, di plastica con delle palline all’estremità, sono conficcate su di un cuscinetto morbido. Le setole tra loro sono larghe e servono più che altro per districare i nodi. Quelle più economiche tendono a elettrizzare i capelli e spesso causano anche la formazione di doppie punte quindi sono preferibili quelle professionali.

Spazzola con cuscinetto
Spazzola con cuscinetto

Spazzola di legno: è spesso definita “la spazzola della nonna”.
Ovviamente è totalmente di legno e le setole sono naturali (le migliori sono con le setole di cinghiale).
La spazzola di legno, con le setole molto distanziate, è ideale per sbrogliare i capelli bagnati. Se vuoi agevolare l’operazione ti consigliamo di abbinare un districante. Le setole naturali catturano il prodotto per distribuirlo uniformemente sui capelli, rendendo il tutto più semplice.
In commercio sono disponibili spazzole di legno piatte, cilindriche e ovali, sia con setole naturali che sintetiche.

Spazzola di legno
Spazzola di legno

Spazzola ragno o a scheletro: generalmente è una spazzola di piccole dimensioni, completamente di plastica rigida compreso le setole. È indicata soprattutto per l’asciugatura e lo styling mentre è sconsigliata per la pettinatura quotidiana.
Si presenta con le setole molto distanziate e con una struttura scarna, per agevolare il passaggio del calore del phon e per evitare di surriscaldare la chioma e la cute.
Grazie alla sua forma, inoltre, viene usata principalmente per creare volume in quanto riesce a sollevare bene le radici.

Spazzola ragno o a scheletro
Spazzola ragno o a scheletro

Spazzola elettrica: è una spazzola riscaldata a corrente. Questo tipo di spazzola nello stesso tempo asciuga e spazzola i capelli. Ovviamente non ha la potenza di un phon e comunque consigliamo di non usarla su capello bagnato. Sempre meglio asciugare bene con il phon prima, poi distribuire una crema protettiva e infine spazzolare o fare la piega con la spazzola regolata a una temperatura media.
Esistono sia piatte per lisciare i capelli che cilindriche anche rotanti per fare onde e boccoli.
La spazzola rotante però presenta alcuni svantaggi. Innanzitutto bisogna avere pazienza e molta manualità. Se sei riccia, non aspettarti un liscio perfetto, difficilmente riusciresti a domare i riccioli, in quel caso è meglio la piastra.

Spazzola agli ioni: è una spazzola di ultima generazione. Indicata principalmente per chi ha i capelli secchi e/o rovinati. Durante la pettinatura libera degli ioni negativi che vanno a neutralizzare quelli positivi, riequilibrano l’elettricità dei capelli, inoltre limitano l’effetto crespo e aiutano a districare i nodi limitando anche il formarsi di doppie punte.
Ha avuto molto successo in quanto riesce a lisciare bene.
In estate è indicata per salvaguardare la brillantezza mentre in inverno, gli ioni aiutano a proteggere i capelli dagli sbalzi termici. Unico neo della spazzola è che l’azione degli ioni non dura molto e nel giro di qualche ora l’effetto svanisce, quindi per avere una chioma sempre lucida e protetta consigliamo sempre di fare maschere e impacchi idonei per la salute del capello (guarda qui i nostri pacchetti).

Spazzola agli ioni
Spazzola agli ioni

Spazzola mista: questa spazzola è indicata per raccogliere i capelli. Ha le setole di diverse lunghezze, quelle più corte che permettono di prendere i capelli più corti, mentre quelle lunghe aiutano a pettinare.

Spazzola mista
Spazzola mista

Spazzola da cotonatura: è una piccola spazzola con setole corte e molto fitte. Dal nome si evince che è idonea alla cotonatura.

Spazzola da cotonatura
Spazzola da cotonatura

Spazzola per extension: è una spazzola studiata per chi porta le extension nei capelli.

Buona spazzolata! 😉

📣 Per ulteriori informazioni, chiama per una consulenza gratuita e senza impegno al 345.4849865 oppure vieni a trovarci in via Antonio Tonelli 22 a Carpi.

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