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Quando tonalizzare i capelli decolorati

Quando tonalizzare i capelli decolorati - Prima e dopo
Prima e dopo la tonalizzazione

Valery ha i capelli castano chiaro, naturale dalla radice fino a metà lunghezza, mentre sull’altra metà fino alle punte, le avevano eseguito delle schiariture.

Chiaramente, con il passare dei mesi e i frequenti lavaggi, le decolorazioni si sono ingiallite, pertanto il biondo ha assunto riflessi dorati tendenti all’arancio.

Cos’è un tonalizzante? In breve…

Il tonalizzante è un prodotto che viene usato principalmente sui capelli decolorati, per esempio su chi ha dei balayage, colpi di sole, shatush, ecc.

Serve per donare uniformità al colore senza danneggiare il capello. Infatti, il tonalizzante, a differenza della classica tinta o decolorazione, non va ad aprire le cuticole per depositarsi ma avvolge il capello esternamente. Per questo motivo, tende a svanire dopo diversi lavaggi e va ripetuto almeno una volta al mese.

I tonalizzanti, però, spesso vengono usati anche sui capelli naturali per donare interessanti riflessi, ridare tono al colore di base o scaldare/raffreddare il colore esistente, come nel caso di Valery.

Cosa abbiamo fatto con Valery?

Cos’è un tonalizzante? - Prima e dopo
Prima e dopo la tonalizzazione

Abbiamo preferito evitare di fare altre schiariture. I suoi capelli hanno bisogno per un po’ di tempo di “riposarsi” e di qualche trattamento ristrutturante prima di intervenire con ulteriori decolorazioni. Dato che il viola è il colore complementare del giallo, abbiamo scelto di usare un tonalizzante cenere/viola, per neutralizzare e spegnere gli indesiderati riflessi gialli che a lei non piacciono.

Risultato: un biondo naturale e più freddo.

Nel complesso si è creato un bel movimento in lunghezza. I riflessi delle ciocche si sono raffreddati senza appiattirsi creando un interessante gioco di luce nella chioma.

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